The Prodigy Logo

The Prodigy LogoI Prodigy sono un gruppo musicale britannico, il fondatore del big beat e vincitore del Video Music Award. È apparso nel 1990 a Braintree (Essex). Lavora nel genere elettronico. Fondato da Liam Howlett, l’autore dei testi per il primo album della leggendaria band.

Significato e storia

The Prodigy Logo Storia

Negli ultimi tre decenni, il team musicale ha cambiato molti loghi. Il primo è stato utilizzato per il minor tempo possibile, dal 1990 al 1991. Inoltre, ogni versione del marchio è direttamente correlata al nome della band: The Prodigy significa “dotato”, “dotato” o “meraviglioso”. La storia del suo aspetto è abbastanza semplice. Liam Howlett ha preso in prestito il nome dal suo primo sintetizzatore per tastiera, il Moog Prodigy.

1990 – 1991

A questo periodo appartengono due varianti del logo che appariva sugli album in studio di quel periodo. Il primo rappresenta due palme raffigurate sullo sfondo di un quadrato con linee ondulate bianche e nere che ricordano cerchi sull’acqua o vibrazioni sonore. Di seguito sono disegnati dei quadrati neri, ciascuno contenente una lettera bianca dalla parola “Prodigy”.

1990 – 1996

Il secondo emblema imita anche le onde divergenti dal centro sotto forma di strisce monocromatiche. Ha la forma di un cerchio con una “R” traslucida (o meglio, spettrale) al centro. Il nome del gruppo è scritto sulla linea di estrema luce.

1991

La frase “Prodigy” occupa l’intero spazio del logo, quindi non ci sono altri elementi su di essa. Le lettere sono stampate e sono combinate tra loro: “R” e “Y” – maiuscole, “p”, “o”, “d”, “i”, “g” – minuscole. Allo stesso tempo, hanno le stesse dimensioni. Dispone di doppia tubazione in bianco e nero.

1991 – 1996

Questo logo è apparso nel 1991 ed è stato utilizzato su cinque singoli, sull’album di debutto Experience e su diversi nastri musicali. Nella forma standard è nera, nella forma individuale (sulle copertine) è colorata. Lo stemma contiene solo l’iscrizione in lettere minuscole, ad eccezione della “R” maiuscola. Tutti i caratteri sono larghi, con doppio bordo attorno ai bordi. Le gambe “p”, “g”, “y” sono bilanciate e scendono alla stessa distanza. Inoltre, “g” sembra “q”. A destra della “i” nell’ovale bianco c’è l’articolo “THE”.

1993 – 1994

Parallelamente alla versione precedente del logo, ce n’era un’altra in uso. In realtà, questo è lo stesso emblema, ma tridimensionale, convesso, progettato con una prospettiva curva. I segni centrali in esso sono più grandi del solito (o, d, i), e quelli laterali, al contrario, sono più piccoli (p, r, g, y).

1994 – 1996

Lo stemma, scelto dai musicisti nel 1994, è costituito da un’iscrizione ben leggibile, perché nella versione precedente le lettere erano di dimensioni irregolari. In questo caso il nome è ben visibile nonostante l’effetto stereoscopico.

1995 – 1996

Durante questo periodo apparve l’immagine iconica di una formica, che i musicisti usarono su altre copertine. Il logo è raffigurato sotto forma di un’ellisse con una grande “O”, che contiene l’insetto.

1996 – 2004

I designer hanno spostato la formica a destra e l’hanno messa alla fine del nome, e hanno anche cambiato le lettere maiuscole in minuscole.

1999

La base del logo è una formica. È apparso per la prima volta sulla copertina dell’album nel 1995. Ora il gruppo è tornato di nuovo da lui. Un insetto bianco è posto in un cerchio nero uniforme. A destra di esso c’è l’iscrizione “Prodigy” nel design originale. Il nome della band sembra essere graffiato su una superficie dura. Consiste di piccole strisce irregolari applicate in modo casuale. Le lettere si trovano in diversi registri: “p”, “r”, “o”, “d”, “y” – in basso, “I” e “G” – in alto.

2001 – 2004

Nella versione di quest’anno c’erano accenti affermativi: un carattere molto grande scritto da Caps Lock. Oltre ai caratteri maiuscoli neri, il quadrato bianco contiene una stella chiara circondata da uno sfondo nero strappato.

2004 – 2008

L’emblema del gruppo musicale ha acquisito uno stile diverso – più morbido, come evidenziato dall’articolo “The”, scritto in corsivo moderno fiorito. Il resto delle lettere sono semplici, sans serif.

2005 – 2008

In questa versione è scomparsa la classica combinazione di bianco e nero. È stato sostituito da un piacevole blu celeste. Il nome del gruppo è su un ampio nastro riccio, come su uno striscione. Sopra il nastro c’è un’aquila con le ali spiegate di lato.

2008 – 2009

L’articolo “THE” è tornato di nuovo sull’emblema. I musicisti lo girarono di lato e lo posizionarono a sinistra del nome, così visivamente viene percepito come un’altra lettera. Il resto dei caratteri nella parola “Prodigy” sono delineati lungo il contorno con una sottile linea color sabbia. Alla superficie si aggiunge l’effetto sabbia che la fa sembrare cosparsa di finissimi granelli di sabbia. Una quantità eccessiva di bianco fa apparire le lettere vuote all’interno. Allo stesso tempo, sono delineati, con un disegno sfocato – schematico e senza dettagli specifici.

2009 – presente

Il repertorio di quegli anni acquisì nuovamente un’evidente aggressività e sfida, che si rifletteva nel logo. Le lettere taglienti angolari strappate sono dipinte di nero.

2017 – presente

L’emblema moderno è una rielaborazione del precedente. I designer hanno messo la parola in linea retta, hanno aggiunto il giallo, hanno aumentato le dimensioni dell’articolo “The” e lo hanno spostato verso l’alto.

Carattere e colori del logo

Le versioni attuali del logo sono costituite da due chiare iscrizioni: “The” e “Prodigy”. Allo stesso tempo, hanno un design originale: un taglio smussato nel mezzo aggiunge loro consistenza. Tale futurismo riecheggia il contenuto dei brani musicali e dimostra chiaramente il carattere degli artisti. Nella versione del 2015, le lettere non sono solo a zigzag, ma anche con un effetto di invecchiamento. Numerose abrasioni, danni, graffi sono visibili sulla superficie.

Negli emblemi dei musicisti, non puoi trovare due iscrizioni identiche: sono così diverse. E tutti sono individuali, creati appositamente per un album specifico. Tra loro ci sono punteggiate, rigorose, estese, gotiche, di contorno, vuote, a zigzag. Pertanto, in questo caso, non si può parlare di font, poiché ogni lettera è, appunto, un segno grafico.

 

Ma la combinazione di colori dei loghi Prodigy è sempre stata stabile. È monocromatico ed è una combinazione fatale di bianco e nero.